Faro: la birra del popolo di Bruxelles tra storia e lambic addolcito

Il Faro — pronuncia “faro'” con accento sull’ultima sillaba — e’ uno degli stili birrari piu’ antichi e socialmente radicati del Belgio. Bevanda delle classi meno abbienti di Bruxelles per secoli, e’ oggi quasi scomparso nella sua forma autentica. La sua storia, pero’, vale la pena di essere raccontata.

La bevanda del popolo

Nel XIX secolo il Faro era cosi’ popolare a Bruxelles e dintorni da essere considerato quasi un bene di prima necessita’. La dimostrazione piu’ vivida di questa centralita’ arriva da un episodio del 1842: i governanti dell’epoca decisero di aumentare il prezzo del Faro di un solo centesimo. La reazione fu una vera e propria insurrezione popolare per le strade di Bruxelles — paragonabile, per scala e intensita’, alle rivolte del pane di manzoniana memoria. Gli autori del provvedimento furono costretti a tornare rapidamente sui propri passi, tra festeggiamenti e processioni che finirono, inevitabilmente, con grandi abbuffate a base di Faro al caffe’ “Au Duc Jean”.

Come si produceva

Il Faro veniva prodotto aggiungendo al Lambic base dello zucchero candito bruno o della melassa. I gestori dei caffe’ (i cabaretiers) lo preparavano spesso al momento per i propri clienti, con proporzioni che variavano da locale a locale. Tagliato poi con una birra piu’ leggera — spesso ricavata da una seconda utilizazione delle trebbie — e allungato con acqua, dava vita a una bevanda ancora piu’ economica chiamata Mars, popolarissima all’epoca e oggi completamente scomparsa.

Il nome “Faro” ha origini incerte: alcune fonti lo collegano alla citta’ portoghese omonima, altri storici lo fanno risalire alla parola latina “farina”.

Il Faro oggi

Il Faro autentico, preparato al momento con Lambic fresco e zucchero aggiunto nel bicchiere — frantumato con il tradizionale pestello metallico detto stoemper — e’ oggi quasi impossibile da trovare. I pochi locali che lo servono ancora in modo tradizionale sono rarissimi, concentrati nel Pajottenland. In bottiglia esiste ancora, ma nella grande maggioranza dei casi e’ pastorizzato.

  • Base: Lambic addolcito con zucchero candito o melassa
  • ABV: variabile, generalmente 4-5%
  • Palato: dolce-acidulo, il bilanciamento dipende dalla quantita’ di zucchero aggiunta

Il Faro e’ uno stile che racconta piu’ di storia sociale che di tecnica birraria. Il suo declino riflette quello di tutta la cultura del Lambic piatto nel XX secolo: la standardizzazione del mercato, la diffusione della Pils e il cambiamento dei gusti hanno progressivamente marginalizzato una tradizione che era stata per secoli il cuore pulsante della cultura brassicola brussellese.

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