Trebbioso, granoso e guscio nella birra: il gusto del cereale crudo

Esiste una categoria di difetti birrari meno discussa di altre ma facilmente riconoscibile una volta che si sa cosa cercare: quella che raccoglie sensazioni crude, ruvide, che ricordano direttamente il cereale macinato, la crusca, la farina grezza. Descrittori come trebbioso, granoso, da guscio o farinoso appartengono tutti a questo territorio.

Cosa sono queste sensazioni

Si tratta di reminescenze olfattive e gustative che rimandano direttamente alle materie prime — all’orzo, al frumento, ai cereali utilizzati nella ricetta — piuttosto che al prodotto finito elaborato dalla fermentazione. È come se una parte del cereale si trasferisse nella birra senza essere stata “trasformata” in qualcosa di diverso dal processo di produzione.

La sensazione è spesso accompagnata da una certa ruvidezza in bocca, con qualcosa che ricorda il mordere un cracker non cotto o masticare crusca secca. In alcuni casi ci può essere anche un retrogusto amaro-astringente derivante dai tannini del guscio.

Le cause tecniche

La causa più frequente è una macinatura eccessivamente fine dei grani: ridurre troppo il cereale prima dell’ammostamento aumenta enormemente la superficie di estrazione e favorisce il passaggio di composti del guscio nel mosto. La macinatura ideale deve rompere il grano aprendo l’endosperma ma preservando il guscio il più integro possibile, in modo che funga da filtro naturale durante il lautering.

Anche le pratiche di filtraggio insistite contribuiscono: uno sparging eccessivamente lungo, o condotto con acqua a temperatura troppo alta o con pH troppo alcalino, estrae dai grani esausti composti che non avrebbero dovuto entrare nel mosto. La temperatura dell’acqua di sparging è particolarmente critica: superare i 78 °C in modo significativo significa iniziare a sciogliere tannini e composti da guscio in quantità inaccettabili.

Ammostamenti troppo prolungati possono avere un effetto simile, con la permanenza delle trebbie a contatto con il mosto caldo per tempi eccessivi.

Stili e accettabilita

Sentori granosi e trebbiosità sono considerati accettabili — a basse concentrazioni — in alcune Lager, dove una lieve nota cerealosa può far parte del profilo complessivo. Non sono invece appropriati in nessuno stile di Ale, dove il processo di alta fermentazione e le materie prime tipicamente utilizzate dovrebbero produrre un profilo più netto e definito.

In tutti gli altri contesti birrari, qualsiasi nota trebbioso-grezza che vada oltre una traccia impercettibile è da considerare un difetto tecnico legato al processo di produzione.

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