DMS (dimetilsolfuro): il difetto del mais in scatola

Definizione

Il DMS (dimetilsolfuro, formula chimica CH3-S-CH3) è un composto solforato che si forma durante la produzione della birra come sottoprodotto della lavorazione del malto e della bollitura del mosto. È uno dei difetti della birra più diffusi nelle lager e nelle birre chiare prodotte con malti ad alto contenuto del suo precursore.

Come si percepisce

Il DMS è riconoscibile per i suoi descrittori caratteristici:

  • Mais in scatola o mais cotto
  • Verdure bollite (cavolo, sedano, pastinaca)
  • A concentrazioni elevate: crostacei bolliti o acqua di cottura

La soglia di percezione è relativamente bassa (30–60 µg/l) e il composto è immediatamente riconoscibile anche a chi non ha esperienza di degustazione.

Come si forma

Il precursore del DMS è la S-metilmetionina (SMM), un amminoacido che si forma nel chicco d’orzo durante la germinazione. Durante l’essiccazione del malto e la bollitura del mosto, il calore converte l’SMM in DMS. Il DMS è volatile e viene normalmente eliminato per evaporazione durante una bollitura vigorosa e aperta.

Cause di livelli eccessivi

  • Bollitura non sufficientemente vigorosa o coperta
  • Raffreddamento del mosto troppo lento dopo la bollitura
  • Malti Pale o Pilsner con alto contenuto di SMM
  • Fermentazione poco vigorosa
  • Contaminazione da batteri Zymomonas

DMS e stili

Bassi livelli di DMS sono tollerati — e da alcuni considerati caratteristici — nelle American Light Lager e in alcune lager internazionali. In tutti gli stili ad alta fermentazione e nelle lager premium è considerato un difetto. La Bohemian Pilsner, prodotta con malto Pilsner boemo ricco di SMM, richiede particolare attenzione alla bollitura per mantenere il DMS sotto soglia.

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